martedì 24 aprile 2018

L'Associazione Culturale Teatro Trastevere presenta "Nuove Forme di Narrazione: Luoghi, Storie e Sperimentazioni." 1 e 3 Maggio ore 21 2 Maggio ore 19 “EDMUND III” Come Shakespeare se lo sarebbe immaginato


EVENTO UNICO A ROMA direttamente da Barcellona

regia di Francesco Nappi
ispirato al testo di R.Fitz Simmons

a cura della Compagnia Teatrale Effige di Barcellona
con: Andrea Vassili Benevento e Federica Amendola

fotografia: Olivier Valiente scenografia: Daniela Poli
audiovisual: Nuria Bentoldrà disegno luci: Paolo Nutile

“Non ho scelta! Studiare, sgobbare, lavorare.
Se voglio fare Amleto, Macbeth, se voglio recitare Shakespeare,
devo far si che diventi parte di me stesso, del mio corpo, della mia carne”
Nella Londra d’inizio 800 tra misere locande e teatrini di provincia, un uomo ambisce a divenire il più grande interprete mai esistito. E’ Edmund Kean, il più illustre attore shakespeariano di tutti i tempi, che si racconta nel suo ultimo anno di vita, a soli 44 anni. In preda ad una malattia che l’ha compromesso fisicamente e mentalmente, l’attore si racconterà attraverso un monologo che farà rivivere i fantasmi celati nei meandri della sua mente. Spettri che faranno di sua moglie la vittima sacrificale delle sue ambizioni. Dalla sua mente in rovina fuori controllo  prenderà corpo il racconto della sua vita, attraverso i più rappresentativi protagonisti delle tragedie shakespeariane – da Amleto a Riccardo III a Shylock –  e dalle sue ossessioni, alternando impeti di pazzia, ironia e profondo sconforto sulla propria esistenza.
 Ufficio stampa Vania Lai
Daniela Dal Lago

lunedì 23 aprile 2018

Domenica 29 aprile, si concluderà il tour di presentazione di Otello l’Ultimo Bacio a Chianciano terme, al Palamontepaschi.





https://www.dropbox.com/s/0b5niicyt305ei0/Otello%20-%20L%27ultimo%20bacio%20%5BOfficial%20Promo%5D.m4v?dl=0


Dopo i successi di Torino e Milano, sia da parte di critica che da parte di pubblico, il dramma shakespeariano di Otello diventato un’opera-musical, con questa imperdibile data.

Il progetto ha preso il via quattordici anni fa con i primi sei brani, quando Fabrizio Voghera, cantante, attore, musicista e compositore (già Frollo e Quasimodo nell’opera popolare Notre Dame de Paris di Riccardo Cocciante), ha deciso di scrivere qualcosa di suo durante i tour, tra uno show e l’altro. Da grande appassionato di storie d’amore, si è cimentato con una delle più struggenti della letteratura mondiale: quella della giovane nobildonna Desdemona e di Otello, uomo d’armi a capo dell’esercito veneziano, raggirati dallo scaltro alfiere Iago che, per sentimenti di rivalsa contro il suo generale, intesse una trama diabolica che porterà a un tragico epilogo. Oggi i testi sono diventati 44 per circa due ore di spettacolo suddiviso in due atti. Coautore delle liriche insieme a Fabrizio è Francesco Antimiani (anche lui Frollo in Notre Dame), entrato nel progetto undici anni fa quando si sono conosciuti sul palco di Giulietta e Romeo sempre di Cocciante. “C’era talmente tanto a livello musicale già in questi primi brani! Abbiamo riletto insieme Shakespeare – precisa Antimiani - e dai cinque atti originali abbiamo fatto un lavoro di pulizia per cercare di non togliere nulla alla storia ma anche di renderla molto chiara al pubblico. Il testo che abbiamo scritto strizza l’occhio e l’orecchio alla classicità, rendendolo più attuale possibile perché questi temi sono validi anche oggi. Quanto alle musiche di Fabrizio, effettivamente nel musical italiano non c’erano, sono frutto della sua esperienza e sensibilità”. E’ stata scelta una partitura continua, senza parti recitate, i cui arrangiamenti sono stati curati da Fabrizio Ronco.
Intorno a loro altri grandi artisti che hanno calcato gli stessi palchi, condiviso le stesse esperienze, un gruppo di “uomini coraggiosi” (come li definisce Voghera), che hanno unito energie fisiche, mentali ed economiche per una necessità artistica: continuare a far sognare il pubblico portando in scena un lavoro nuovo e originale nei testi e nella musica. Una modalità inedita in Italia quella dell’autoproduzione, ma che all’estero ha precedenti illustri, tra cui il musical Hamilton, tra i più rivoluzionari di Broadway, premio Pulitzer per la drammaturgia.
E’Fabrizio Voghera a interpretare un Moro fuori dagli schemi: non è di colore (“perché oggi ci sono tanti tipi di discriminazione”) ed è tatuato in viso. Antimiani è l'antagonista Iago. Insieme a loro Alessandra Ferrari (protagonista in Giulietta e Romeo di Cocciante ma anche in Notre Dame de Paris e, recentemente, Rapunzelnel musical con Lorella Cuccarini), veste i panni di una Desdemona che assume qui maggiore caratterizzazione: è dipinta come “una ragazza d’oggi idee sicura di sé che porta avanti le sue idee. Una Desdemona guerriera (pure lei tatuata), non una remissiva damina di corte”, spiega Voghera. Rodrigo è interpretato da Andrea Manganotto, un altro componente del cast Giulietta e Romeo, in tour quest’anno ne Il Libro della Giungla. Lalo Cibelli (Tosca di Lucio Dalla, La Divina Commedia-l’Opera), interpreta Brabantio, Luca Marconi è Cassio, Claudia Paganelli è Emilia, mentre il giovane Alessandro Cavara è Montano e il Doge.
In un cast tutto italiano, la regia è affidata all’inglese Wayne Fowkes, che arriva dalla stessa esperienza di Notre Damedove è stato direttore artistico. “Senza aspettare una produzione – precisa - abbiamo investito in questo progetto che nonostante sia una start up è molto vicino allo spettacolo che abbiamo in mente, ma può certamente crescere e andare avanti negli anni.”
E insieme a lui Tony Lofaro (La Divina Commedia, I Promessi sposi) ha curato le coreografie, di grande importanza quanto il canto. Sul palco infatti, oltre agli otto cantanti, anche dieci ballerini “tecnicamente forti e teatralmente molto validi, la cui presenza in scena è tanta – commenta Lofaro -. E’ stato molto stimolante lavorare a questo progetto grazie alle musiche e alle idee di base di Wayne. Quello che oggi raccolgo dal debutto è una grande soddisfazione nel vedere i danzatori in una rara condizione di felicità, al servizio di uno spettacolo moderno, dove il ballo ha una parte importante e non solo al servizio dello stile.”
In questa opera rivoluzionaria si parla di un dramma sociale, ancora oggi molto attuale: l’incomunicabilità tra uomo e donna. Le emozioni di ieri sono le stesse di oggi, di un qualunque uomo moderno che cede alle maldicenze sulla propria donna e che lentamente finisce per passare dal sospetto all’ossessione fino ad arrivare alla violenza e a una tragica fine. Si è cercato di creare uno spettacolo vero, al passo con i tempi, con persone reali. La modernità è ovunque: nella musica, nell’ambientazione, nella caratterizzazione dei personaggi e nei costumi, che seguono una linea militare per i caratteri maschili e street style per quelli femminili e per il corpo di ballo.
La musica è sinfonica ma anche elettronica, il rock si mescola in maniera molto efficace con il pop. Le canzoni sono un mix tra opera lirica, pop e rock. Otello è un generale maturo, Desdemona una giovane punk che vede in lui esperienza e carisma. Iago un finto amico, lucido manipolatore.
L’ambientazione non definita, è semplice ma efficace, con proiezioni ed elementi mobili. L’allestimento scenografico è opera di Massimo Voghera (fratello dell’autore) che precisa: "Ho cercato di dare al regista una scena e un’immagine dello spettacolo lontana da schemi oleografici e da cartolina. In fondo questa è una storia di soldati, di invidie e di inganni che nascono all'interno di un ambiente maschile dove, come purtroppo spesso avviene, sono le donne a patirne le conseguenze. Venezia è dunque rappresentata da una serie di scrigni di ferro arrugginiti che, muovendosi su ruote, rimandano all'atmosfera di un bunker militare. Cipro invece, smontando le fodere lignee di Venezia, si rivela come una serie di gabbie bianche, ossificate dal sale e con la presenza di una rete metallica in alluminio stropicciata che sia per me che per il light designer è stata una sorpresa per come ha reagito con le luci." “In questo modo – aggiunge il regista - Cipro e Venezia lasciano spazio all’immaginazione dello spettatore che può così viaggiare con la propria mente, così come Shakespeare ci ha insegnato.”
In Otello-l’Ultimo Bacio la perversione mentale di Iago, l’impetuosità di Otello e l’amore di Desdemona sono le coordinate che tracciano la rotta di questo viaggio musicale tutto nuovo. Non solo uno spettacolo drammatico ma anche di intrattenimento, che saprà coinvolgere il pubblico dal primo all’ultimo minuto.
28 aprile ore 21.00
Chianciano T. me
Palamontepaschi
Biglietti acquistabili su
https://www.vivaticket.it/ita/event/off-broadway-otello-l-ultimo-bacio/109352


@otellolultimobacio#lotellolultimobacio


Per ulteriori informazioni ed organizzare interviste
Silvia Arosio Comunicazione
Tel.333.3247174



domenica 22 aprile 2018

Tatangelo, Stash: "Sto per darvi una notizia importantissima"


MILANO – “Sto per darvi una notizia importantissima“: Stash, il cantante dei The Kolors e idolo delle teenager ha detto la sua sulle voci che negli ultimi giorni lo hanno descritto come il nuovo flirt di Anna Tatangelo, single da tempo dopo la fine della relazione con Gigi D’Alessio.

A lanciare l’indiscrezione ora smentita dai diretti interessati era stato il sito web di Dagospia, che aveva raccontato come la ex di Gigi D’Alessio fosse stata sorpresa in un noto locale milanese proprio con Stash.

Daniela Dal lago

venerdì 20 aprile 2018

Strabiliante successo per la prima di “Gion e Gierrri al teatro Cyrano di Roma con i mitici Massimiliano Buzzanca e Franco Oppini, per la produzione di Fabrizio Perrone



Grande successo per la prima, di “Gion e Gierri” al Cyrano di Roma davanti ad una platea strapiena pronta ad applaudire i bravissimi interpreti Massimiliano Buzzanca e Franco Oppini che rappresentano con grande professionalità un duello tra vecchi amici che non si vedono da 30 anni, una sparatoria senza pietà per dirsi quello che non si erano mai detti, una sfida alla OK Corral in cui le emozioni tornano a galla assieme ai rancori sopiti. Chi sparerà l' ultima cartuccia? Ma poi il Far West che c'entra con Ponte Milvio? Ai posteri l' ardua sentenza...

standing ovation finale con il pubblico in piedi ad applaudire.

Tantissimi ospiti Vip e non presenti: il mitico Lando Buzzanca con Francesca Della Valle,l’attore Antonio Tallura , il tenore Nico Di Barnaba,La Principessa Conny Caracciolo,il ballerino Simone Ripa di FuegoTalent,l’attrice regista Francesca Berger, l’attrice Salomè da Silva,l’astrologa Agata Alberti,la cantante Samantha Innocenti in arte Naira,l’attrice Antonella Salvucci, l’attrice Luciana Frazzetto,il giornalista Antonello De Pierro,l’ex calciatore oggi opinionista Sergio Brio,l’attrice Milena Stornaiuolo,l’attore Lino Bon, la Direttrice commerciale di Curcio Editore Roselyne Mirialachi, la giornalista Raffaella de Rosa,il  Mago Heldin Egidio Russo, l’attrice Floriana Rignanese,l’attrice Maria Monsè,la naturopata Anna Iannucci, la managerAnna Nori, la pittrice Ester Campese,il produttore Riccardo Bramante,la giornalista parlamentare Erika Letizia Anna Ciancio,l’ex di amici Cristiano Lo Zupone,la poetessa Sabrina Tutore,l’attrice Maria Loana Gloriani,la ex MissItalia dei Sordi Elisabetta Viaggi,Laura Mazzei,l’attrice Emanuela Tittocchia,Giancarlo Casani,il parrucchiere dei Vip Natalino Candido con Silvia, il direttore commerciale di C21 Angelo Arquilla,Simona Di Sarno, Roberta Salvagnini, Claudio Bartolotta, Roberta Beta,Emile Amicucci, l’agente di cinema Andrea Lamia, la manager di moda Emanuela Corsello, Antonio Zequila,Patrizia Ventura e Franco Carchella,il dott.Andrea Menichella, Tiziana Bughetti  e tantissimi altri

foto By Laura Pelargonio

Ufficio Stampa Giò Di Giorgio

            Daniela Dal Lago